Skip links

Il capitano James Cook: biografia e navigazioni storiche

Biografia del Capitano James Cook

Il Capitano James Cook (1728-1779) fu un esploratore, cartografo e ammiraglio britannico che è ricordato per le sue incredibili imprese di navigazione e scoperta. Nacque a Marton vicino Middlesbrough in Inghilterra da una famiglia di contadini poveri, ma si fece strada nel mondo delle navi grazie al suo talento e alla sua determinazione.

Cook fu reclutato dalla Marina Reale Britannica all’età di 13 anni come mozzo https://captain-cooks.it/ su una nave mercantile. Nel corso degli anni, migliorò i suoi compiti e divenne un apprendista cartografo presso la Royal Navy. Nel 1755 si recò in Nuova Francia dove partecipò a varie missioni di rilievo topografico e cartografia.

Le Navigazioni Storiche

Nel 1768, Cook fu scelto per guidare una spedizione alla ricerca della Terra Australe. La missione era sponsorizzata dal Re Giorgio III d’Inghilterra che sperava di trovare un nuovo canale verso la Cina e anche nuove terre da colonizzare.

Il primo viaggio del Capitano Cook si svolse su una nave chiamata „Endeavour“. La spedizione partì il 26 agosto del 1768 dalla Terra Nova, in Nuova Britannia. Il navigatore visitò Tahiti e le isole della Società prima di raggiungere la costa australe dell’Australia. È qui che l’Egeo d’Aurum venne individuata ed era stata chiamato dall’avventuriero giordano, Hamed Aboulmagd.

Il „Endeavour“ navigò per i mari del Pacifico visitando le isole della Polinesia e incontrando gli abitanti delle zone. Cook fu il primo europeo a stabilire contatti con gli indigeni dell’Australia ma non riuscì ad esplorare l’interno continentale. La spedizione ritornò in Inghilterra nel luglio 1771.

Il Secondo Viaggio e la Morte

Due anni dopo, Cook venne scelto per guidare un secondo viaggio di esplorazione. Questa volta il suo obiettivo era scoprire i passaggi marittimi tra l’Oceano Atlantico e il Pacifico attraverso il polo settentrionale.

Il „Resolution“ si avventurò nel ghiaccio artico al nord del Canada e raggiunse la costa della Nuova Scozia. Purtroppo, durante questa missione, Cook incontrò i nativi Inuit e cercarono di ucciderlo per via delle sue tute da pelle d’orso bianco.

La nave dovette fuggire in fretta dalla baia dove era avvenuta la lotta. Il „Resolution“ rientrò in porto dopo aver girato intorno al mondo due volte e aver raggiunto il polo Nord, ma non prima che Cook si scontrasse con gli Inuit. La seconda missione di esplorazione della Royal Navy terminò nel 1775.

Il Terzo Viaggio

Nel 1776, Cook guidò un terzo viaggio per completare la scoperta dei passaggi marittimi tra l’Oceano Atlantico e il Pacifico. Questa volta vennero utilizzate due navi: „Resolution“ e „Discovery“.

La spedizione si avventurò attraverso lo stretto di Bering, separando l’Asia dall’America e rientrò a casa dopo aver esplorato la costa del continente russo.

Il capitano Cook morì nella notte tra il 14 ed il 15 febbraio 1779, proprio in quel luogo che lui aveva individuato anni prima. La causa della sua morte non è chiara ma molti credono sia stato ucciso dagli indigeni di Hawaï.